# Ambidestro con i piedi: come si dice e come allenarsi

> Si può essere ambidestri con i piedi? Sì, ma il termine esatto è un altro. Come scoprire il tuo piede dominante, quanto è raro usarli entrambi e come allenare quello debole.

- URL: https://ambidestro.it/essere-ambidestri-con-i-piedi/
- Author: Mattia Penna (https://mattiapenna.dev/)
- Category: Scopri se sei ambidestro
- Language: Italiano
- Published: 2026-09-01
- Updated: 2026-10-09
- Other languages: [English](https://ambidestro.it/en/ambidextrous-feet.md), [Español](https://ambidestro.it/es/ambidiestro-con-los-pies.md)

## Una parola nata per le mani

**Sì, si può essere ambidestri con i piedi**, e la parola è quella giusta. *Ambidestro* viene dal latino *ambi-* ("entrambi") e *dexter* ("destro"), cioè *due mani destre*: è nata per le mani, ma il vocabolario Treccani la estende da tempo ai calciatori e ai tennisti che usano con la stessa abilità entrambi i piedi. La storia completa della parola è in [ambidestro: significato](https://ambidestro.it/ambidestro-significato/).

Qualcuno propone **ambipede**, ricalcato su *ped-*, ma nei vocabolari non c'è e non lo usa praticamente nessuno. Nel calcio si dice semplicemente *giocatore ambidestro*, oppure *che calcia con entrambi i piedi*, e va benissimo così: la lingua decide da sola cosa tenere.

Quello che conta davvero non è il nome. È che la maggior parte delle persone ha un **piede dominante** molto più marcato di quanto creda — e che quello debole si allena meglio di quanto immagini.

## Perché le due parole non sono simmetriche

C'è una piccola curiosità nell'etimologia che trovo bellissima.

*Dexter*, in latino, non significava soltanto "destro": voleva dire anche **favorevole**, *abile*, *fortunato*. Il suo contrario, *sinister*, significava "sinistro" e insieme *sfortunato*, di cattivo auspicio. Da lì arrivano parole italiane come *destrezza* e *sinistro* inteso come incidente.

Quindi dare dell'ambidestro a qualcuno vuol dire, alla lettera, attribuirgli **due mani buone**. Due mani fortunate.

Per i piedi non esiste niente del genere. *Ped-* è una radice puramente anatomica, senza giudizi morali allegati. A Roma nessuno pensava che un piede valesse più dell'altro.

E questo dice qualcosa di preciso su come trattiamo le due metà del corpo: abbiamo passato secoli a giudicare le mani e a ignorare completamente i piedi. È esattamente per questo che la dominanza podalica si comporta in modo così diverso da quella manuale.

## Quanto è raro usare bene entrambi i piedi

Qui i dati sono sorprendentemente solidi. Una meta-analisi del 2020 ha messo insieme **164 studi e 145.135 persone** per capire come si distribuisce la dominanza podalica[\[1\]](#fonti "Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness"). A seconda di quanto si è severi nella definizione, tra il **12,1% e il 23,7%** delle persone non è chiaramente destro di piede.

Confrontalo con le mani: i mancini sono circa il 10,6%, e solo il 2% circa delle persone dichiara di usare le due mani allo stesso modo[\[3\]](#fonti "Genome-wide association study identifies 48 common genetic variants associated with handedness (Cuellar-Partida et al., 2021)") — ancora meno sono davvero abili allo stesso modo in tutto.

Il divario è la parte interessante. **Usare i piedi in modo misto è molto più comune che usare le due mani allo stesso modo.** La stessa meta-analisi stima la lateralità mista dei piedi in circa il **20%** delle persone — il 18% degli adulti, il 26% dei bambini[\[1\]](#fonti "Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness") — contro quel 2% che dichiara di usare entrambe le mani. Un motivo probabile è quasi imbarazzante nella sua semplicità: la scuola ti ha obbligato a scegliere una mano per scrivere. Nessuno ti ha mai obbligato a scegliere un piede. Gli stessi autori osservano che la cultura incide pochissimo sul piede, mentre per la mano conta moltissimo.

I tuoi piedi, in altre parole, non sono mai stati disciplinati. Hanno conservato un'apertura che le tue mani hanno perso a cinque anni.

C'è un secondo motivo per cui i ricercatori si interessano ai piedi.

Proprio perché la dominanza podalica è sfuggita alla pressione culturale che ha plasmato quella manuale — nessun maestro ha mai corretto il piede di un bambino — potrebbe essere una **finestra più pulita** su come è organizzato davvero il tuo cervello.

Uno studio molto citato ha trovato che la dominanza del piede prevedeva la lateralizzazione emotiva *meglio* di quella della mano[\[2\]](#fonti "Footedness is a better predictor than is handedness of emotional lateralization").

I tuoi piedi, a quanto pare, sono più sinceri delle tue mani.

## Destro di mano, mancino di piede

E adesso il dato che sorprende quasi tutti, me compreso la prima volta che l'ho letto.

La dominanza incrociata non è distribuita in modo uniforme. Tra i mancini, circa il **60% è anche mancino di piede**. Tra i destrimani, invece, solo il **3% circa calcia di sinistro**[\[1\]](#fonti "Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness").

Se sei mancino, insomma, i tuoi piedi hanno quasi sempre seguito le tue mani. Se sei destrimane pure — ma una fetta consistente di destrimani, circa **uno su cinque**, sta in quella zona mista in cui si usano piedi diversi per compiti diversi, senza essersene mai accorti[\[1\]](#fonti "Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness").

È proprio quel gruppo che mi interessa, perché comprende molte persone convinte di essere completamente destre e che invece non lo sono. Magari calci di destro, stai in equilibrio meglio sul sinistro e stoppi il pallone con il piede che arriva per primo.

Una prova semplice da fare adesso: **alzati e sali su un gradino**. Quale piede parte? Poi prova a stare su una gamba sola, a occhi chiusi, per trenta secondi per lato. La differenza è quasi sempre più evidente di quanto ti aspetti.

Se vuoi un quadro più strutturato, il [test ambidestro](https://ambidestro.it/test-ambidestro/) misura le mani in un paio di minuti — e lo schema che emerge è di solito lo stesso che seguono i piedi.

![calciatore-che-tira-di-sinistro.jpg](https://ambidestro.it/uploads/jannes-glas-cuhQcfp3By4-unsplash.jpg.webp)

Immagine di [Jannes Glas](https://unsplash.com/@jannesglas?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText) su [Unsplash](https://unsplash.com/photos/timelapse-photo-of-soccer-player-kicking-ball-cuhQcfp3By4?utm_source=unsplash&utm_medium=referral&utm_content=creditCopyText)

## Perché i calciatori sono l'eccezione

Gli atleti sono diversi, ma non nel modo in cui ti aspetteresti. La stessa meta-analisi ha rilevato che **il mancinismo di piede è più frequente tra gli sportivi**, il 20% contro l'11% del resto delle persone, ma **nessuna differenza nella lateralità mista**[\[1\]](#fonti "Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness").

Questo fa pensare alla **selezione**: un giocatore di sinistro è raro e quindi prezioso, perciò ne arrivano di più ai livelli alti. Il volume di allenamento, da solo, nei numeri non si vede. Un professionista a sedici anni ha già calciato un pallone più volte di quanto faremo noi in tutta la vita, e gli allenatori insistono sul piede debole senza pietà — perché un giocatore monopiede è un giocatore prevedibile — eppure la preferenza resta.

Eppure i veri ambidestri restano rari anche lì: su 236 giocatori dei Mondiali del 1998, pochissimi usavano i due piedi con la stessa frequenza[\[5\]](#fonti "Footedness in world soccer: an analysis of France '98 (Carey et al., 2001)"). Se persino tra i *professionisti* la maggioranza non sviluppa mai davvero il secondo piede, questo ti dice qualcosa di onesto su quanto lavoro serva.

Ne ho parlato più a fondo in [essere ambidestro nel calcio](https://ambidestro.it/essere-ambidestro-nel-calcio/), con i nomi di chi se lo merita davvero.

## Come allenare il piede debole

Si può, e riesce meglio che con la mano debole.

Scrivere è un compito di precisione altissima: la tua mano dominante ha decenni di programmazione fine che l'altra non ha. Calciare, spingere e stare in equilibrio sono invece **abilità grosso-motorie**. Il divario di partenza tra i due piedi è più piccolo, quindi dovrebbe chiudersi più in fretta.

C'è anche un aiuto concreto dal sistema nervoso: allenare un movimento con un arto produce miglioramenti misurabili nell'arto controlaterale non allenato — il *trasferimento intermanuale*, documentato soprattutto per le mani[\[4\]](#fonti "Specialization in interlimb transfer between dominant and non-dominant hand skills") e studiato anche sulle gambe, con il nome di *cross-education*[\[6\]](#fonti "Neural pathways mediating cross education of motor function (Ruddy &amp; Carson, 2013)").

Preparati a due o tre settimane di goffaggine. Preparati alla sensazione che quella gamba sia di qualcun altro. È esattamente quello il segnale che stai imparando.

**Quattro esercizi per il piede debole**

- **Stai in equilibrio.** Su una gamba sola, scalzo, 60 secondi per lato, occhi aperti. Quando diventa facile, chiudili. È l'esercizio più economico e più utile della lista.
- **Passaggi contro il muro.** Dieci minuti, solo piede debole. Non potenti: *precisi*. Scegli un mattone e continua a mirare a quello.
- **Le scale.** Sali ogni gradino partendo dal piede debole, per una settimana. Te ne dimenticherai in continuazione: va bene, ricomincia e basta.
- **Raccogli con le dita.** Raccogli un calzino da terra con le dita del piede debole, dieci volte al giorno. Assurdo, leggermente umiliante, e sorprendentemente efficace.

Dieci minuti fatti bene battono un'ora fatta stanchi. **La costanza è tutto.**

Lo stesso ragionamento vale per le mani: se vuoi la raccolta completa, l'ho messa negli [esercizi per diventare ambidestro](https://ambidestro.it/esercizi-per-diventare-ambidestro/).

Hai mai provato ad allenare il piede debole? Se ti è stato utile, condividilo con un compagno di squadra che calcia solo con un piede.

## Entrambe le mani, entrambi i piedi

Allenare il piede debole insegna una cosa che vale ben oltre il campo da calcio: **il lato del corpo che hai ignorato non è incapace, è solo non allenato.**

È la scoperta che mi ha portato su questa strada. Ho iniziato dalle mani, aspettandomi pochissimo, e ho trovato un livello di controllo che davo per impossibile. I piedi sono venuti dopo, e più facilmente.

Nel mio libro **"Come diventare ambidestro"** ho messo in ordine tutto il percorso: un test di valutazione iniziale, decine di esercizi graduali per scrittura, disegno e coordinazione, e un programma giorno per giorno per trasformare il tuo lato non dominante da passeggero a compagno di viaggio.

È la guida che avrei voluto avere quando ho cominciato.

 [ ![Copertina del libro Come diventare ambidestro](https://ambidestro.it/uploads/copertina_come_diventare_ambidestro_9fbc6981fb.webp) ](https://ambidestro.it/go/ambidestro?l=it)

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## Domande frequenti

### Come si chiama chi usa entrambi i piedi?

Si dice ambidestro: la parola deriva dal latino dexter ed è nata per le mani, ma il vocabolario Treccani la estende a chi usa con la stessa abilità entrambi i piedi. Il termine ambipede, che qualcuno propone, non compare nei vocabolari. Nel calcio si parla di giocatore ambidestro o che calcia con entrambi i piedi.

### Come capire qual è il mio piede dominante?

Prova a salire un gradino e osserva quale piede parte per primo, poi stai su una gamba sola a occhi chiusi per trenta secondi per lato. La differenza di stabilità è quasi sempre evidente. Il piede che usi per calciare non coincide necessariamente con quello che ti sostiene meglio.

### Si può allenare il piede debole?

Sì, e di solito più in fretta rispetto alla mano debole. Calciare ed equilibrarsi sono abilità grosso-motorie, quindi il divario di partenza tra i due piedi è più piccolo. Con dieci minuti al giorno di equilibrio e passaggi si notano cambiamenti nel giro di poche settimane.

### Si può essere destrimani e mancini di piede?

Sì, ma succede molto più spesso al contrario. Circa il 60% dei mancini è anche mancino di piede, mentre solo il 3% circa dei destrimani calcia di sinistro. Circa un destrimane su cinque rientra però in una zona mista, usando piedi diversi per compiti diversi.

### Quanti calciatori sono davvero ambidestri?

Pochissimi. Tra gli sportivi il mancinismo di piede è più frequente, ma la lateralità mista no: in un'analisi di 236 giocatori dei Mondiali del 1998, quasi tutti avevano un piede nettamente preferito e pochissimi usavano i due con la stessa frequenza. Anche tra i professionisti il secondo piede si allena, ma raramente diventa pari al primo.

## Fonti

1. [Four meta-analyses across 164 studies on atypical footedness prevalence and its relation to handedness](https://www.nature.com/articles/s41598-020-71478-w)
2. [Footedness is a better predictor than is handedness of emotional lateralization](https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0028393297001073)
3. [Genome-wide association study identifies 48 common genetic variants associated with handedness (Cuellar-Partida et al., 2021)](https://doi.org/10.1038/s41562-020-00956-y)
4. [Specialization in interlimb transfer between dominant and non-dominant hand skills](https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4499971/)
5. [Footedness in world soccer: an analysis of France '98 (Carey et al., 2001)](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11695507/)
6. [Neural pathways mediating cross education of motor function (Ruddy & Carson, 2013)](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23908616/)
